La BCE riduce di altri 25 centesimi il costo del denaro, portando quindi i 3 tassi di interesse di riferimento rispettivamente al 2,25% (depositi), al 2,40% (operazioni di rifinanziamento principali) e al 2,65% (operazioni di rifinanziamento marginali) a decorrere dal prossimo 23 aprile.
A marzo sono diminuite sia l’inflazione complessiva sia quella di fondo, attesa a stabilizzarsi intorno all’obiettivo del 2% a medio termine.