Dopo circa 2 anni, nel quarto trimestre del 2024 la domanda di prestiti delle imprese italiane è aumentata a conferma del maggiore fabbisogno di finanziamenti per investimenti e liquidità favoriti dal più basso livello dei tassi di interesse.
Bankitalia riporta i dati nazionali diffusi oggi dalla Bce, che, attenzione, riguarda una ripresa delle richieste e non ancora dell’erogato.
Tutto ciò è conseguenza delle condizioni generali rese più favorevoli dai margini minori applicati dalle banche, da più attività concorrenziale e da una tolleranza del rischio maggiore.
Lo stesso dicasi per la richiesta di mutui immobiliari che ha continuato ad aumentare negli ultimi mesi del 2024 mentre per il credito al consumo l’incremento è stato più modesto.
Per quanto concerne l’inizio del 2025, la domanda di finanziamenti dovrebbe aumentare su tutti i prodotti grazie alle migliori condizioni di accesso. Infatti, ci si aspetta dei criteri per il credito alle imprese più “elastici” al contrario invece per quanto riguarda il credito al consumo.
Per quanto riguarda i mutui ipotecari, i criteri di valutazione delle richieste rimarrebbero invariati.
Febbraio 7, 2025